Business Ethics and CSR

Complessità, intelligenza artificiale e infrastrutture critiche

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La sicurezza e il benessere della popolazione nei paesi sviluppati dipende in modo sempre crescente da un insieme di infrastrutture che, pertanto, sono denominate “Infrastrutture Critiche”. Per una serie di fenomeni legati in primo luogo all’evoluzione tecnologica, questi sistemi sono divenuti sempre più interdipendenti e questo ne ha amplificato il livello di complessità. Purtroppo tale complessità è anche alla base della loro fragilità sistemica, ovvero del fatto che sono proni a eventi catastrofici. L’intelligenza Artificiale rappresenta un valido ausilio per la gestione, quanto meno nelle condizioni ordinarie, delle Infrastrutture Critiche. Nei prossimi anni avremo un proliferare di sistemi “intelligenti” per il supporto alle varie attività. Questo rappresenterà un elemento di sicuro incremento di efficienza ed efficacia, ma al tempo stesso rappresenterà un aumento di complessità che amplificherà, come effetto indesiderato, la complessità del sistema nel suo insieme e quindi la sua fragilità intrinseca. Per compensare questo fenomeno è fondamentale avere operatori adeguatamente formati per poter gestire gli eventi anomali essendo la componete umana l’unica in grado di gestire con adeguata “fantasia” gli eventi rari, i così detti cigni neri, che non appaiono essere ancora alla portata degli attuali sistemi artificiali.
Bibliographic citation: SETOLA, R., ASSENZA, G., VACCARO, A. (2021). Complessità, intelligenza artificiale e infrastrutture critiche. Società Italiana di Intelligence.

Reference: https://doi.org/10.36182/2021.01 (DOI)
Date: 01/01/2021
Author(s): Roberto Setola; Giacomo Assenza; Antonino Vaccaro
Document type: Study and Monograph
Department: Business Ethics
Sector:
Languages: Italian